Annuncio

Collapse
No announcement yet.

Astori

Collapse
X
  • Filtro
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts

  • Astori

    Dalla Gazzetta dello Sport:

    Di fronte al dolore e all’assurdità del momento viene in mente una canzone che Davide Astori ascoltava spesso nelle lunghe ore dei ritiri, e forse l’ha ascoltata pure sabato sera. "Ho perso le parole, eppure ce le avevo qua un attimo fa". La voce di Luciano Ligabue si sovrappone alle immagini, ai ricordi, all’inevitabile rabbia. Quando è uscito "Radiofreccia", nel 1998, Davide aveva 11 anni, studiava e giocava a pallone. Anzi: giocava a pallone e studiava, secondo l’ordine dei suoi desideri. Dal campo del Ponte San Pietro, provincia di Bergamo, a due passi da dov’era nato, frequenti erano i viaggi verso Milanello, visto che la società era gemellata con il Milan. Allenamenti, provini, partite. E nel 2001, finalmente, il sogno si realizzò: Davide aveva 14 anni e la grande porta del calcio si era spalancata. Adesso toccava a lui farsi valere. Con la sua tenacia e con il suo coraggio, con il suo carattere aperto e con quel piede sinistro tanto "educato" da convincere gli esperti selezionatori rossoneri. Franco Baresi, suo allenatore nella Primavera, non ebbe dubbi: questo ragazzo farà strada.
    INIZIO: Il Milan, quel Milan che aveva Nesta e Maldini al centro della difesa, era troppo per lui che si metteva ai bordi del campo di allenamento e, come un allievo, studiava i movimenti del professor Nesta, il suo idolo. Quando gli proposero di trasferirsi prima al Pizzighettone e poi alla Cremonese, accettò la scommessa: sapeva che avrebbe dovuto fare la gavetta, sapeva che un’esperienza in provincia sarebbe stata necessaria per formarsi il carattere. A chi gli domandava, in un’intervista televisiva, quale fosse il suo pregio in campo e quale il suo difetto, rispondeva: "Il mio pregio è anche il mio difetto: la tranquillità". Già, a volte giocava troppo tranquillo, troppo rilassato, forse consapevole di avere una superiore qualità tecnica rispetto alla media dei difensori. Il tempo, come sempre accade, lo indurì e lo migliorò. E domenica 14 settembre 2008 arrivò il grande momento: Siena-Cagliari, Davide era appena sbarcato in Sardegna. L’allenatore dei rossoblù era Massimiliano Allegri. All’8’ del secondo tempo, complice l’infortunio di Canini, Astori debuttò in Serie A. Non fu una giornata fortunata, perché il Cagliari perse 2-0, ma la cartolina di quella partita Davide se la portò sempre con sé: fu l’inizio di una nuova vita.
    DOLORE: A Cagliari furono anni belli e intensi. Il pallone, ma anche le amicizie, quelle che magari ti fanno sentire meno solo lontano da casa. E poi il sole, la spiaggia, le sedute di abbronzatura al Poetto, che erano una specie di allenamento quotidiano. Sei anni pieni di tutto: di allegria e anche di dolore. Il 31 gennaio 2010 una zuccata da calcio d’angolo ed ecco il primo gol in Serie A: avversaria era la Fiorentina. Un anno e mezzo dopo il momento più buio: Cagliari-Napoli, era il 23 ottobre 2011. Astori chiuse su Lavezzi, il Pocho intervenne e la gamba di Davide fece crac: frattura del perone. Due mesi di stop, la riabilitazione, la sofferenza e, soprattutto, la difficoltà a tornare ai livelli di prima. Ma Davide sapeva che il lavoro e la fatica lo avrebbero ripagato. D’altronde era già nel giro della Nazionale, il c.t. Prandelli lo seguiva e lo stimava, amava il carattere tosto e leale di questo figlio della Bergamasca, e lui non poteva deludere. Aveva anche esordito in azzurro, il 29 marzo 2011 a Kiev: Ucraina-Italia 0-2. Era entrato al 17’ del primo tempo per sostituire l’infortunato Chiellini e al 30’ della ripresa era stato espulso per doppia ammonizione. Lo avevano tradito i nervi, proprio lui che della tranquillità faceva un punto di forza. Ma anche in quel caso riuscì a rialzarsi e il 30 giugno 2013 arrivò la gioia più grande: il primo gol con la maglia della Nazionale. Contro l’Uruguay nella finale per il terzo posto della Confederations Cup. Nel 2013 l’incontro della sua vita: Davide conobbe Francesca Fioretti durante una festa di un amico comune e fu subito amore. I due, grandi appassionati di viaggi, cominciarono a costruire un futuro insieme. Francesca, che aveva partecipato al "Grande Fratello" nel 2009 ed era un volto tv anche per Pechino Express, decise di abbandonare la carriera per la famiglia. Nel 2015 nacque Vittoria.
    PROGETTO: L’estate prima Davide fu al centro di un derby di mercato. Pareva destinato alla Lazio, l’accordo con il Cagliari era stato trovato. All’improvviso era sbucata la Roma che lo aveva soffiato ai rivali. Alla fine del campionato, conquistato il secondo posto, Davide fece le valigie e accettò il trasferimento alla Fiorentina. Sentiva che doveva ricominciare. E ci mise davvero poco per farsi apprezzare dai tifosi viola. L’estate scorsa fa i dirigenti, l’allenatore e i compagni vollero che fosse lui a indossare la fascia da capitano ed è celebre una sua sfuriata nello spogliatoio di Empoli. Rappresentava, sul campo e anche fuori, il nuovo corso della Viola. Ed è per questo che adesso il vuoto è enorme e, come cantava Ligabue, "ho perso le parole, oppure sono loro che perdono me"


    Link: Gazzetta dello Sport


    Sparire così a 31 anni nel sonno.... non riesco a capacitarmene.... una vita davanti una famiglia con cui passarla ed invece in un attimo finisce tutto...
    Non sono uno di quelli che piange le persone famose, di solito taccio, ma questa cosa mi ha colpito tanto....

    Il meglio di un uomo se ne và quando muore il migliore dei suoi sogni.
    Quando l'ultimo dei suoi sogni muore, muore anche lui.

    "Il cielo è blu, l'acqua è bagnata e le donne hanno i segreti" da "L'Ultimo Boy Scout"
    "Il tuo cuore è libero, devi solo avere il coraggio di seguirlo" da "Braveheart"


    Now Playing on GW2: Gremio Snow (Norn Warrior) - Madmartigan Kilmer (Sylvari Guardian) - Jimmy Pashmina (Human Elementalist)

    Presidente della Fantasquadra degli Okinawa Lightinings
    : PALMARES

    Medaglia d'Oro alle Kozziumpiadi:
    LINK1 - LINK2
    Vincitore del "GDL Arena Tournament": IL TORNEO

    Sono stato:
    Gremio - Sorcerer Level 50 su Elder Scroll Online (TESO)
    Gremio - Warrior Dual Wield su Dungeons & Dragons Online (DDO)
    Gremio - Black Orc Level 40 su Wharammer Online (WAR)
    Gremio - Gladiator Level 80 su Lineage 2 (L2)
    Gremio - Human Paladin Level 70 su Word of Worcraft (Wow)
    Gremio Icestorm - Maestro d'armi 8L7 su Dark Age of Camelot (DAOC)
    Gremio Icestorm - Warrior su La 4° Profezia (L4P)
Sto lavorando...
X