• Guild Wars 2: Tribolazioni Recenti

    Recenti Tribolazioni

    In tempi recenti numerosi terremoti hano colpito il territorio dei tre continenti conosciuti aprendo passaggi per lunghi e tortuosi cunicoli sotterranei e minacciando la sicurezza delle maggiori città di Tyria. In seguito si è scoperto che il fenomeno aveva origine da creature di pietra e fuoco, i servitori di Primordus il Drago di Fuoco.






    Il Confessore Isaiah dei Mantelli Bianchi
    Questi pericoli oltre a costituire un grave rischio per le razze di Tyria hanno paradossalmente contribuito a farne apparire di nuove.
    La gilda degli Stone Summit
    Gli Asura sono stati scacciati dalle profondità della terra, dove vivano, palesando la propria esistenza mentre la razza dei Norn è stata raggiunta e trovata nelle desolate e sperdute lande del nord.

    Ma mentre alcune civiltà nascono, altre cadono. Ascalon e Orr sono rase al suolo, il Mantello Bianco ed i capi delle Legioni dei Charr assistono alla caduta dei loro falsi Dei, la Stone Summit si è disgregata ed una nefasta profezia, antica quanto i Nani stessi, ha rivelato loro la fine della propria razza.

    Dopo aver affrontato e sconfitto i Distruttori, pagando il prezzo di centinaia di vite, un'altra minaccia emerge dall'ombra. L'Asura conosciuto come Zinn, aiutato nella sua follia da uno sconosciuto "misterioso straniero" creò tre costrutti di immenso potere animati da un'ignota fonte d'energia. I golem.
    Il losco individuo ordinò loro di attaccare i reali di Kryta, Cantha e Vabbi. Costui è ancora lì fuori da qualche parte a pianificar il suo prossimo attacco.

    Da allora, la guerra in Kryta è divenuta sempre più mortale. Nonostante la rivelazione dei loro Dei, il Mantello Bianco continua a stringere la sua morsa su Kryta.
    Guidati dal Confessore Isaiah, il Mantello Bianco comanda col pugno di ferro tramite i suoi Inquisitori e le "forze di pace" da loro comandate mentre altri costrutti di Giada e Mursaat vengono alla scoperta approfittando del proseguire dell'incertezza che regna sovrana nel persistente stato di guerra.