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    Recensione Film: Rango

    Rango è un camaleonte domestico che ha passato tutta la sua vita in un Terrario
    ad interpretare commedie teatrali da lui inventate con una serie di improbabili comprimari giocattolo. All’improvviso una serie di eventi casuali lo scaraventano nel deserto del Mojave (tra Messico ed U.S.A.) dove vivrà una serie di avventure a metà tra uno Spaghetti Western ed un film di John Wayne!





    Questo è l’input iniziale del primo film di animazione realizzato da Gore Verbinski (regista della fortunata serie de “I Pirati dei Caraibi” ) che, con il supporto di Johnny Depp (voce di Rango), introduce un nuovo mondo di stampo prettamente Western. Qui gli animali come camaleonti, lucertole, scorpioni, armadilli, serpenti, talpe, tartarughe e pennuti vari sono umanizzati e diventano i protagonisti di un universo in Computer Grafica che strizza l’occhio a tutti i clichè del west ed introduce tantissimi personaggi dalla realizzazione tecnica impressionante.


    Torniamo alla trama. Il nostro Rango (con la sua inseparabile camicia hawaiana) dopo aver provato sulla sua pelle le difficoltà ed i pericoli della vita del deserto, finisce nella cittadina di Dirt (Polvere), uno degli ultimi avamposti per veri Cow-Boy. Qui conosce la lucertola femmina Borlotta che lo introdurrà nelle dinamiche della vita della cittadina.
    Grazie alla sua parlantina ed al suo “camaleontico” istinto da attore Rango si accattiverà ben presto le simpatie degli abitanti e del Sindaco di Dirt diventandone addirittura Sceriffo e cercando con loro di risolvere il problema della carenza di acqua che sta rischiando di uccidere la vita nella cittadina.



    Fin dall’inizio della pellicola quattro gufi “Mariachi” faranno da voce narrante e da colonna sonora per collegare le mille difficoltà che si pareranno di fronte al nostro eroe il quale, grazie alla sua mimica geniale, ad una serie di eventi più o meno fortuiti e ad un pizzico di coraggio e sfrontatezza riuscirà non solo ad aiutare i suoi nuovi amici, ma anche a ritrovare il suo vero io superando le proprie paure.

    Il film è sapientemente orchestrato in un alternarsi di scene d’azione, battute e momenti epici come il duello alla “Mezzogiorno di Fuoco” con Jake Sonagli, il Cattivo per eccellenza, o come le battute da Saloon che si scambiano Rango ed i “vecchi Cow-boy” di Dirt.


    Una colonna sonora ben fatta e perfettamente all’altezza delle atmosfere del film accompagna piacevolmente tutti gli eventi.

    Il tutto con una trama non imprevedibile ma ben strutturata e ritmata che non lascia mai spazio alla noia e mixa bene un genere western classico, alla Clint Eastwood diciamo, con una concezione più moderna del west dando nel contempo il giusto spazio a quasi tutti i personaggi.


    La realizzazione tecnica è stata affidata alla “Industial Light e Magic” ed i risultati si vedono!!!
    I personaggi sono realizzati così bene che sembra quasi possibile allungare la mano e toccarli e l’espressività dei loro volti non fa minimamente rimpiangere la mancanza di un attore in carne ed ossa. Alcuni paesaggi ed inquadrature poi sono talmente realistici da farci quasi dimenticare che si sta guardando un film d’animazione.
    Per chi ama il genere western la pellicola è piena di citazioni ad icone del cinema del genere ma anche a tanti altri film che in un modo o nell’altro sono legati ad interpreti (vocali) del film ed al regista.



    Non mi metterò ad elencarli tutti per non privarvi del gusto di scoprirli da soli e perché sicuramente qualcuno mi sfuggirebbe

    Concludo dicendo che il film mi è piaciuto molto (come probabilmente era evidente dalla recensione ) sia nella scelta dei personaggi che nella loro caratterizzazione.

    Tecnicamente è tra le cose più belle che ho visto e la visione casalinga del Blue-Ray (con la versione estesa di alcune scene e l’aggiunta di qualche minuto extra nel finale) è un esperienza piacevole quasi quanto la visione al cinema.

    E’ un film che trovo adatto sia ai bambini che agli adulti, che lo sapranno apprezzare entrambi ma in maniera diversa. Gli uni per la simpatia dei personaggi e la semplicità della storia, gli altri per la profondità dei personaggi e la loro fantastica presenza su schermo.
    Trovo intrigante l’idea di un Rango sempre “pesce fuor d’acqua” ovunque vada ma che comunque riesce sempre a integrarsi con ciò che lo circonda…. Un vero camaleonte!

    Questo film è l’ ennesima dimostrazione che l’animazione (sia essa realizzata in Computer Grafica o Disegnata) può raccontare storie non solo per bambini ma anche per grandi.



    RANGO


    Produzione: 2011 - USA, col. 113 min.
    Regia: Gore Verbinski
    Sceneggiatura: John Logan
    Effetti speciali: Industrial Light & Magic
    Musica: Hans Zimmer
    Interpreti: Johnny Depp (Rango), Isla Fisher (Borlotta),Ned Beatty (Sindaco John) ,Bill Nighy (Jake Sonagli) ,Alfred Molina (Roadkill), Alex Manugian (Cucchiai), Stephen Root (Doc), James Ward Byrkit (Waffles), Abigail Breslin (Priscilla), Timothy Olyphant (Spirito del West)



    Citazioni:
    Priscilla a Rango: "Sei uno straniero? Gli stranieri non durano a lungo qui"

    Jake Sonagli a Rango:
    "Coraggio, fatti ammazzare"

    Spirito del West: "Se fosse il Paradiso, mangerei pane e marmellata con Kim Novak, non credi?"

    "E adesso che facciamo, sceriffo?"
    Rango: "Adesso... si cavalca!"


    Voto: 8/10
    Gremio
    Comments 4 Comments
    1. L'avatar di Gremio
      Gremio -
      Voglio aggiungere una cosa sola... VEDETELO!!! e se lo avete già fatto.... RI-VEDETELO!!!
      la seconda volta è anche meglio
    1. L'avatar di Tangorodrim
      Tangorodrim -
      Ricevuto
    1. L'avatar di Maddy
      Maddy -
      Citazione Originariamente Scritto da Gremio Icestorm Visualizza Messaggio
      Voglio aggiungere una cosa sola... VEDETELO!!! e se lo avete già fatto.... RI-VEDETELO!!!
      la seconda volta è anche meglio
      Pensa tra un pò......50"................................
    1. L'avatar di Gremio
      Gremio -
      sara... IMMENSERRIMO!!!!! ihih