• Gita di Gilda Ottobre 2011: Rifugio Asqua

    Gita di Gilda Ottobre 2011: Rifugio Asqua

    Una gita spensierata, un rifugio da rifugiati, un cane che almeno lui ci vuole bene, una rete da piantare, una macchina fotografica da dimenticare, un dolce che non c'era, un koba da ammazzare, i biscotti della Sceriffa fa fa, con due baffi fi fi






    Per la gita autunnale di quest'anno la scelta ricade sul rifugio escursionistico:"Asqua" immerso nelle foreste del Casentino vicino a Poppi in Toscana. Il sito promette bene, cucina genuina, specialità del posto, il calore di un focolare... ma la cruda realtà sarà ben diversa.

    "Il Buon giorno si vede dal mattino" pensa Patrizia mentre cade rovinosamente al suolo di fronte al rifugio.
    La vacanza si apre così con Patrizia, moglie di Flavio e madre di Davide e di Caterina che alla prima vacanza con noi GdL cade malamente al suolo dopo aver messo il piede su una delle piastrelle (pericolose) non fissate del marciapiede attorno al rifugio. Un oscuro presagio? ci facciamo forza ed entriamo.

    L'interno è carino, una sala dove rilassarsi, il salone da pranzo, le stanze al piano superiore infestate dai ragni ed insetti vari.
    Fauna tipica di un rifugio isolato, direte voi, certo ma quello che sconcerta è la ricchezza, l'abbondanza e lo status da area naturale protetta di cui questi insetti godono all'interno delle nostre camere (nessun uomo vi ha mai passato uno straccio o anche solo uno scopino prima d'ora).
    Per ragioni di distanza o per le particolari abilità di geolocalizzazione che caratterizzano alcuni noi le ore di viaggio sono state molte per tutti e stanchi ci avviamo subito a ristorarci con una buona cena ma ci attende un'altra amara sorpresa.
    Nessuno piatto tipico, nessuna specialità cucinata con prodotti del luogo ma piatti scontati e nessuna parvenza di dolce o frutta.
    La cosa si ripeterà con queste modalità in ogni occasione così se a colazione i bustoni dei biscotti senza marca che si comprano nei grossi supermercati la faranno da padrone, il dolce di halloween (pan di spagna con nutella spalmata nel mezzo) grida ancora vendetta per la pochezza intrinseca e l'immensa sensazione di presa per i fondelli che ci ha procurato.

    L'atteggiamento del proprietario non è dissimile: non accogliente, da risposte irritanti ad ogni richiesta, da la sensazione di voler lucrare appena possibile (stendiamo un velo pietoso sul contenuto minimale del pranzo al sacco) come quando pretende il pagamento da Paolo di una giornata in più nonostante avesse comunque liberato di primissima mattina il suo alloggio.
    Sostanzialmente si ha la sensazione di trovarsi di fronte ad una persona in malafede o peggio ancora che proprio non capisce quanto importante sia l'accoglienza e lo sforzo da fare per far sentire a proprio agio gli ospiti. Temo che abbia decisamente sbagliato lavoro.
    Ricordo infine che prezzi sono assolutamente in linea a quelli di tanti altri rifugi-hotel che abbiamo visitato con ben altri servizi.
    Il proprietario riesce anche a rovinare l'abituale appuntamento serale con i giochi da tavolo imponendo un coprifuoco più per partito preso che per la reale necessità di mantenere il silenzio visto che la sala dove si svolgono i giochi è ben isolata e separata dalle camere.

    Ma veniamo finalmente alle cose belle:

    Foreste del Casentino
    Le foreste del Casentino sono stupende, il rifugio vi è immerso e consente di fare innumerevoli camminate in mezzo ai boschi.
    I Colori dell'Autunno sono scintillanti vi sono tutte le sfumature possibili dei verdi,dei gialli e rossi. L'ambiente è ricco di fauna, siamo riusciti persino a sentire il bramito notturno di un cervo in amore e ad a vederne due poco distanti dal ristorante a Camaldoli.
    Nota di colore, il cane del rifugio ci ha accompagnato allegramente in tutte le nostre scampagnate anche le più lunghe e complesse.
    I boschi attorno all'Eremo sono particolarmente suggestivi, li abbiamo infatti trovati immersi in una nebbia evocativa, abbiamo visto alberi quasi interamente ricoperti di muschio o da rampicanti, raganatele immense ricoperte di rugiada, lame di luce fare capolino fra gli alberi ecc..
    Bosco attorno all'Eremo di CamaldoliBosco attorno all'Eremo di Camaldoli
    Monastero ed Eremo di Camaldoli
    Abbiamo visitanto l'eremo fondato da San Romualdo nel 1012 che ospita al proprio interno dei monaci che vivono ancora oggi seguendo la propria regola.
    Abbiamo visitato la cella di San Romualdo, la chiesa e visto le case dove vivono i monaci attirando grazie a Venom la maledizione di un alto prelato che sconteremo lentamente negli anni a venire.
    Nel paesino di Calmadoli abbiamo pranzato dopo un lunga camminata presso la locanda dei baroni mangiando decisamente bene e finalmente con prodotti del posto.

    Eremo di CamaldoliForeste del Casentino

    La compagnia
    Daniele è stato una lieta sorpresa, è stato un parto difficile ma alla fine è venuto e ne siamo stati molto felici.
    Come dicevo prima abbiamo coinvolto anche la famiglia d'Annunzio, Flavio, Patrizia, Davide (compagno di classe di mio figlio Andrea) e Caterina.
    Flavio è un appassionato di board games e nell'arco della sua vita ne ha anche realizzato e messo in vendita uno (di cui parleremo in un altro articolo) dal nome: "Re Cuor di Leone".
    La sessione di gioco si è così arricchita di nuovi titoli che si sono affiancati al già rodato Bang. A proposito di Bang per la prima volta ho visto Luca in seria difficoltà. Nei panni del rinnegato infatti, forse per la presenza di una sceriffa tanto amabile e carina quanto avventata, non è riuscito a tessere le sue abituali trame. A difesa della Sceriffa Maddalena va tuttavia la sua portentosa prestazione realizzata ad Hallowen.
    Sotto la guida dell'abile strega e stilista satanica Daniela, insieme alla streghetta Arianna ed al Conte Dracula Andrea, ha terrorizzato tutto il rifugio sotto le vesti di un terribile fantasma.
    Tanta è stata la paura che Paolo prima, Alessandro poi sono scappati nel bosco senza farsi più vedere e portandosi via anche l'auto. Alessandro mentre si perdeva nel bosco è stato sentito pronunciare a squarciagola le usuali minaccie ed epiteti nei confronti di koba con cui condisce ogni gita di gilda.
    Va dato infine merito a Maddalena di aver realizzato per noi degli ottimi biscotti che abbiamo divorato in un lampo.
    Il premio "mossa astuta della gita" viene vinto dai buoni Pina e Marko che hanno pensato bene di dimenticare la loro macchina fotografica in camera e quindi di mettersi nella condizione di dover chiedere un favore (dopo tutto quello che era successo) ai cari ed amabili proprietari del rifugio.
    A proposito com'è finita?!
    Fra le nomination di tale premio è doverosa una menzione d'onore per Koba (e per chi lo ha aiutato) che convintosi di dover giocare a pallavolo si è scorrazzato la relativa rete portatile su e giù per i boschi del Casentino in cerca di un piccola spazio in piano dove piantarla che semplicemente non esisteva.
    Per chiudere in bellezza e per allietarvi il sonno ecco a voi un Fizziu d'altri tempi che recita una delle mille avventure della cagna coi pallini rossi.

    Eremo di CamaldoliZombi nella nebbia
    Devo montare la Rete!!La fantasma Maddalena
    Koba

    LINK
    Galleria Fotografica
    Fizziu vi legge la fiaba (30 MB circa)
    Comments 5 Comments
    1. L'avatar di kobadera
      kobadera -
      Stasera prima di andare a dormire mi sento Fizziu.
    1. L'avatar di Gremio
      Gremio -
      Bell'articolo e spledide foto

      Presto spero di riuscire a metterne anche qualcuna delle mie!!!

      Ho timore di ascoltare la fiaba di Fizziu, devo convoncermi bene prima di farlo
    1. L'avatar di Maddy
      Maddy -
      Bravo Stefano, leggere queste righe mi ha fatto rivivere i bei momenti da sceriffa-cuoca-fantasma assieme a voi!
      Un bacio e un augurio di uno splendido 2012 a tutti quanti.
    1. L'avatar di Fizziu
      Fizziu -
      -.-
    1. L'avatar di venom
      venom -
      Il filmato di Fizz non mi basta,voglio la storia completa.

      Ma poi,io,perchè ho sempre la stessa espressione ebete in tutte le foto

      Mi spiace non aver visto la Maddy trasformata in fantasma ma avevo proprio bisogno di dormire