• Gita di Gilda 2011: Rifugio Miramonti


    Venerdì 29 aprile, tempo variabile, 10 GdL in giro per l'Italia, una grotta, una carrucola, una gilda panoramica, la pasta fritta, un rinneggato francese, un sarchiapone modenese, un koba acidino, un valvola che non siamo su DDO e tanta voglia di stare insieme.







    Il Rifugio è situato a quota 1280 metri al centro del Parco Nazionale dell'Orecchiella. L'ambiente è incantevole e per brevi tratti sembra quasi essere privo della presenza dell'uomo. Le strade sono, chiamamole così: "Panoramiche", tortuose e strette a tal punto da rendere piuttosto lunghi anche gli spostamenti di pochi chilometri.

    Arriviamo, piuttosto stanchi, venerdì nel tardo pomeriggio.
    Alcuni provati da quattro ore di viaggio passate ad ascoltare fiabe (le stesse cinque) con i propri figli in macchina, altri (Gremio, Andro, Venom e Fiz) sfiancati dal lungo viaggio, dalle Ferrovie dello Stato e da una macchina dispettosa che decide di piantare in asso sul più bello il povero Luca.
    Danno, che lo costringerà in attesa della riparazione della macchina, a pernottare a casa di Venom il lunedì successivo insieme ai suoi 13 gatti.

    Il RIFUGIO

    Il rifugio è ben tenuto, di recente ristrutturazione, l'accoglienza è calorosa ma il servizio un pò approssimativo per il prezzo pagato. La parte del leone la fa il cibo, rigorosamente a km zero ovvero unicamente prodotto con prodotti locali.
    Così ci ammazziamo in sequenza con mille antipasti, pasta fritta (gnocco fritto), salumi profumatissimi, minestre di farro, coniglio, cinghiale, spezzatino, vino in quantità, polentine, tagiatelle al ragù, torte, biscotti, marmellatine varie.
    Tutto ma proprio tutto fatto in casa e come dicevo prima utilizzando solo i prodotti della zona. Uno spettacolo per la vista e per il palato, sicuramente la miglior cucina di tutte le gite di gilda, personalmente la ritengo di poco superiore anche a quella del grande Jeffry.


    LA PRIMA SERA

    La prima sera, con le poche forze rimaste la passiamo a sperimentare Citadel, il nuovo gioco di carte portato da Gremio.
    Il gioco non ci convince del tutto ma ci permette di passare una serata tranquilla.

    LA GROTTA DEL VENTO
    La mattina di sabato, con un Fizz sempre mattiniero controbilanciato da un Andro ed un Venom in modalità letargo, decidiamo dopo un abbondante colazione di andare a visitare le Grotte del Vento.

    Il sottoscritto, ben guidato da un Tom Tom che presto lo abbandonerà nel mezzo della foresta, sceglie fra le due strade possibili quella percorsa probabilmente solo dai castori rendendo il viaggio più lungo del lecito mentre la truppa Gdl si lamenta nelle retrovie.

    Per fortuna entra in gioco la mossa sagace del capogilda che alla mourinho ha preventivamente pianificato tutto.
    Un figurante, lautamente pagato, prima ci offre gratuitamente un biglietto del parcheggio e poi strattona venom per il bavero gridando con la bava alla bocca: "la Grotta è eccezionale, NE VALE LA PENA!!".

    La Gilda si lascia così trasportare dal genuino entusiasmo del figurante e fremendo per l'attesa di entrare nella grotta si dimentica dei castori.

    "La grotta si è formata nel tempo grazie all'attività incessante dell'acqua che ha eroso lo strato di roccie calcaree accumulate nella montagna.
    Il nome deriva invece dalla presenza di due imbocchi diposti a quote differenti attraverso le quali si crea una colonna d'aria interna caratterizzata da una temperatura costante più fredda d'estate della temperatura esterna e viceversa più calda d'inverno.
    La differenza di temperatura è responsabile del moto ventoso, più questa differenza aumenta, più la velocità aumenta. Il fenomeno è talmente marcato che durante le visite viene chiusa la porta d'ingresso per non creare disagio al pubblico."


    Una volta dentro scopriamo che ne vale veramente la pena: concrezioni, drapeggi talmente fini da risultare quasi trasparenti, laghetti sotterranei a pochi passi dal camminamento, le ossa ritrovate di un orso delle caverne e gradini a più non posso che Pina ci ha fatto due livelli (nd Fizziu) rischiando però di crashare a più riprese.

    LA VALVOLA

    Durante il percorso ci accorgiamo della presenza di una valvola di fianco ad una parete di roccia e succede l'irreparabile:
    Pina si piega sulle gambe portandosi una mano sulla testa scrutando l'orizzonte prima a destra e poi a sinistra.
    Luca si lancia sulla valvola in preda ad un raptus gridando: "I piloni, i Piloni!" mentre Fizziu si scaglia contro una scatola di legno appoggiata li per terra, contente attrezzature varie, frantumandola a testate.
    Luca riesce a sfuggire alla forte stretta di Paolo che lo tratteneva e gira la leva. Un forte getto di vapore fuoriesce da una tubazione sul terreno proprio proprio sotto i piedi del "Marsigliese" proiettandolo 100 metri più in alto su uno sperone di roccia.
    E' fuggi fuggi generale, recuperiamo Marko con una corda e corriamo a per di fiato fuori dalla Grotta inseguiti dalla Guida Furente.
    Riusciamo per fortuna a salire in macchina ed a seminare i nostri inseguitori.

    LA SECONDA SERA

    Passiamo la serata di sabato a riposarci al rifugio, a sfamarci come degli animali ed a giocare ai giochi di carte Bang (molto bello e dinamico) e Munchkin versione spaziale (troppe carte).
    Luca si conferma il Dio dei giochi da Rifugio ed io non riesco nemmeno a togliermi la soddisfazione di eliminare Venom il Vicesceriffo.
    Pina cede dopo poco mentre Marko paga lo scotto di giocare fuori casa.

    Il PARCO AVVENTURA "BUFFARDELLO"

    La mattina successiva inizia con l'oro in bocca, ci alziamo prestissimo (Andro e Venom sempre in prima fila), una colazione frugale e per le 11.15 siamo immediatamente pronti a partire.
    Dopo la parentesi Educational del giorno prima la giornata è dedicata all'avventura estrema: "il Parco Avventura del Buffardello!!".

    Marko, Andro, Andrea, Daniela, Fizziu e Gremio si imbragano per salire sugli alberi e sfidare la sorte.
    Dopo un'estenuante Briefing durante il quale Luca e Fizziu trovano il tempo di prendersi a testate ed Andro riesce a fare incazzare subito l'istruttore, parte finalmente la camminata dei nostri eroi.
    Funi, cavi d'acciaio, tronchi sospesi, reti, lame rotanti, nulla blocca i GdL che con impeto e tenacia completano il percorso preparandosi infine a cimentarsi con la prova finale: La Carrucola Polvese".


    Venom a cui è stato affidato il compito di documentare l'impresa si lancia in riprese avveneristiche con la telecamera, fra gli alberi, fra le foglie, di corsa.
    Lo guida unicamente la voglia di stupire, di portare a casa la notizia ed è talmente preso dal dovere di cronaca che non si accorge dell'arrivo del Marsigliese che scende a folle velocità con la Carrucola.

    L'impatto è tremendo, Alessandro riesce a rialzarsi ma è costretto a scappare inseguito da Marko che vede il suo record di velocità di discesa con la carrucola polvese infranto nell'impatto col modenese.

    Alessandro non può far altro che correre e nascondersi dietro Pina che per fortuna riesce a calmare Marko promettendogli una revisione completa della sua mazza, ormai danneggiata e sfibrata dal suo continuativo utilizzo nella cripta.

    Torniamo al rifugio, un ultimo parco pranzo per ripristinare le esigue scorte di glucosio ed è già ora di partire, ognuno per casa propria.
    Chi ad inseguire un record, un meccanico, un treno o più semplicemente un legame che dopo 10 anni è più forte che mai.

    Auguri a tutti.
    Koba

    FILMATI

    Andro sulla Carrucola
    Marko sulla Carrucola
    Fizziu sulla Carrucola
    Daniela sulla Carrucola
    Ponte Tibetano Andro
    Ponte sospeso Andro
    Ponte sospeso Marko
    Ponte sospeso

    GALLERIA DI IMMAGINI (alta risoluzione)


    Rifugio Miramonti
    http://www.rifugiomiramonti.it/
    Località Ripa - Orecchiella
    Appennino Tosco Emilano
    S. Romano in Garfagnana
    Comments 5 Comments
    1. L'avatar di Tangorodrim
      Tangorodrim -
      Meraviglioso!!! il capitolo della Valvola più di tutti

      Prima o poi verrremo anche io e Laura!
    1. L'avatar di Fizziu
      Fizziu -
      bell'articolo Kobacidino

      ammazza che brutta faccia ho in foto ... ok, anche dal vivo, ma in foto deppiù

      "la testata" mi sa che la metto come avatar
    1. L'avatar di Stefano
      Stefano -
      Nella foto della testata guarda la faccia del tipo a sinistra ...
    1. L'avatar di venom
      venom -
      Mh,carina la mia faccia nella foto della grotta...sembro un criminale

      Ovviamente ringraziate me per le incredibili riprese video(e le risate/commenti di sottofondo),altro che real tv.

    1. L'avatar di allana duval
      allana duval -
      Citazione Originariamente Scritto da venom Visualizza Messaggio
      Mh,carina la mia faccia nella foto della grotta...sembro un criminale

      Ovviamente ringraziate me per le incredibili riprese video(e le risate/commenti di sottofondo),altro che real tv.

      aspetta di vedere le mie di foto.....
      ragazzi è stata una vacanza INDIMENTICABILE.....
      dopo questa...altre 100!!!!! un bacione